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Proponente

Sede

Russo Vincenzo

Università di Bologna

Componenti

 

Amici Andrea

Università della Tuscia

Cavani Claudio

Università di Bologna

Danieli Pier Paolo

Università della Tuscia

De Angelis Anna

Università di Catania

Franci Oreste

Università di Firenze

Gasco Laura

Università di Torino

Lo Fiego Domenico

Università di Modena-Reggio Emilia

Meluzzi Adele

Università di Bologna

Moretti Vittorio

Università di Milano

Nanni Costa Leonardo

Università di Bologna

Nicastro Francesco

Università di Bari

Parisi Giuliana

Università di Firenze

Piccolo Giovanni

Università di Napoli

Sermoneta Colomba

ISTAT Roma

Serra Andrea

Università di Pisa

Trevisi Erminio

Università di Piacenza

Collaboratori

 

Casarosa Mauro

Università di Pisa

Colasanti Antonella

ISTAT Roma

De Marco Davide

Università di Bari

Petracci Massimiliano

Università di Bologna

Rossi Dario

Università di Piacenza

Sirri Federico

Università di Bologna

Sirtori Francesco

Università di Firenze

 

Obiettivi: mettere a punto un metodo di stima economico, rapido e affidabile del consumo reale di carne e di pesce.

 

Attività:

La commissione ha messo a punto un metodo per la stima del consumo reale di carne e di pesce, denominato Metodo della Detrazione Preventiva delle Perdite (MDPP). Il metodo può essere usato anche per la stima del consumo reale di qualsiasi altro alimento.  Il metodo si basa sulla detrazione preventiva dal consumo apparente di tutte le perdite (cali di lavorazione, scarti e rifiuti), che si verificano tra la rilevazione statistica delle disponibilità apparente dell’alimento e l’assunzione reale dello stesso da parte del consumatore. Il metodo utilizza le stesse procedure di calcolo dei bilanci di approvvigionamento nazionale (BAN) degli alimenti, che forniscono la stima del consumo apparente.

La stima prevede due fasi: la prima consiste nella conversione della disponibilità apparente, risultante dalla somma della produzione nazionale e del saldo import-export, in alimento consumabile attraverso la detrazione delle perdite di lavorazione e di tutti gli scarti, con l’eccezione di quelli che si verificano al consumo; la seconda nel detrarre all’alimento consumabile i rifiuti alla distribuzione e gli scarti e rifiuti al consumo.

Per quanto riguardala la carne e il pesce nella prima fase sono stati determinati i coefficienti tecnici per la trasformazione della produzione nazionale e delle varie categorie merceologiche importate ed esportate. in prodotto consumabile, mentre, per la seconda fase, sulla base delle poche informazioni reperibili, sono state definite percentuali fisse per detrarre dal prodotto consumabile i rifiuti al dettaglio e gli scarti e i rifiuti al consumo.

Il consumo reale comprende tutta la carne consumata, indipendentemente da come (cruda, cotta, trasformata in salumi, presente in preparazioni alimentari miste, inscatolata, ecc.) e da dove (casa, ristoranti, fast food, mense, comunità, bancarelle, ecc.) sia consumata.

 La Commissione ha concluso il lavoro con la pubblicazione di un volume, che descrive il metodo e riporta il consumo reale pro capite dei due alimenti dai 2010 al 2015.

Resta in attività un gruppo di lavoro che si è assunto il compito di procedere ogni anno alla stima del consumo reale pro capite di carne, non appena l’ISTA rende disponibile i dati delle macellazioni nazionali e delle importazioni ed esportazione.

 Il gruppo è costituito da: Vincenzo Russo (coordinatore), Oreste Franci, Domenico Pietro Lo Fiego, Leonardo Nanni Costa, Massimiliano Petracci, Colomba Sermoneta, Andrea Serra ed Erminio Trevisi:

Qui di seguito è riportato il consumo reale giornaliero pro capite di carne totale e per specie animale aggiornato all’anno 2018 e l’andamento dello stesso nel periodo 2010-2018.

 

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Pubblicazioni:

  • CONSUMO REALE DI CARNE E PESCE IN ITALIA: dal consumo apparente al consumo reale con il Metodo della Detrazione Preventiva delle Perdite. A cura di Vincenzo Russo, Anna De Angelis e Pier Paolo Danieli. Franco Angeli, Milano, 2017.
  • Russo V. (2017) – Quanta carne si mangia in Italia? Annali CXXXVII Accademia Nazionale di Agricoltura Bologna, pag.251-270
  • Russo V.,Nanni Costa L., Sermoneta C. ASPA Commission (2016) - Estimation of real per capita consumption of meat in Italy. Proc. ICAS VII Seventh International Conference on Agricultural Statistics pag.493-498, Rome. 24-26 October 2016.

 

Presentazione a convegni:

  • Russo V. (2018) – Il metodo della detrazione preventiva delle perdite per la stima del consumo reale di alimenti: applicazione alla carne e al pesce.  Convegno “La sicurezza alimentare sul territorio italiano. Indicatori statistici e metodi di sintesi”, Istat Roma 29 Novembre 2018. https://www.slideshare.net/slideistat/russo-presentazione-istat-roma-del-29-11
  • Parisi G.(2018) - Consumi Ittici e sostenibilità: percezione sociale e stime
    statistiche dei consumi tra ricerca, valorizzazione della filiera e riduzione degli scarti. Incontro Ce.DRA “Consumi ittici e sostenibilità: percezione sociale e stime”, Casa Artusi, Forlimpopoli (FC), 16 Marzo 2018.
  • Russo V., Rossi D., Nanni Costa L., Trevisi E. (2017) - How much beef do we eat in Italy -  Sustainable Beef Quality for Europe -II A workshop for industry and scientists, 1-2 February 2017  Milan, Italy.
  • Russo V. (2017) – Novità dalla ricerca: il consumo reale di carne in Italia. Tavola rotonda Zootecnia 4:0, organizzata da Assocarni e Coldiretti, Jolanda di Savoia, Ferrara, 5 Ottobre 2017.
  • Russo V. (2017) – Stima dei consumi alimentari della popolazione. È ora di cambiare approccio? L’emblematico caso della carne. Nutrimi Special Edition 2017, Roma 30 Novembre 2017.
  • Danieli P.P. (2017) Andamento dei consumi di carne bovina in Italia. Giornata di studio “Innovazione di prodotto nella filiera della carne bovina per Migliorare la qualità e la sostenibilità ambientale”, Università della Tuscia, Viterbo 13 Novembre 2017.
  • Russo V. (2015) - Il consumo di carne: importanza, limiti, incertezze e possibilità di miglioramento delle stime. Convegno Istat “Indicatori statistici per le filiere agroalimentari, Milano 17 Giugno 2015. https://www.slideshare.net/slideistat/tag/alimentari
  • Il metodo della detrazione preventiva delle perdite è stato presentato dal dott. François Tomei, direttore di Assocarni , in una riunione dell'Osservatorio economico delle carni bovine e suine della Commissione europea (DG Agri).
  • In seguito a ciò Il coordinatore della Commissione ASPA ha ricevuto l’invito a partecipare ad un meeting tecnico sul calcolo del consume di carne in Europa. Al meeting ha partecipato  ll prof Nanni Costa, ha presentato  il metodo messo a punto dalla Commissione ASPA.

 

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